SI STA BENE QUI

Agriturismo
tra i filari
camere, cucina
e aria buona

24

Ettari di campi, filari e bosco

9

Camere nel casale di famiglia

3

Generazioni nella stessa cascina

La vita qui

Dormire nel casale

Camere con travi a vista, lenzuola di lino stese al sole e finestre che danno sui filari. La sveglia è il gallo, non il telefono.

Mangiare quello che cresce

La cucina segue l'orto e la stagione: pasta tirata a mano, verdure raccolte al mattino, vino dei vicini. La tavola è una sola, lunga.

Fare la vita dell'orto

Raccogli le uova, impari a fare il pane, porti le capre al pascolo. Chi arriva per riposare finisce sempre con le mani nella terra.

Qui

si respira

piano

I vicini

Il podere non è un'isola: il pane, il miele e il vino arrivano da chi sta a un campo di distanza.

farine macinate a pietra
miele di collina
caseificio
cantina
olio nuovo
azienda agricola
forno a legna
birrificio
sementi antiche
macelleria di paese

Il libro degli ospiti

Tutto vero

Una settimana d'agosto

★★★★★

Siamo arrivati per due notti e siamo rimasti sei. I bambini non volevano più salire in macchina: le capre hanno vinto loro.

Famiglia Ronchetti Milano

Il pane della domenica

★★★★★

Ho impastato il pane alle sette di mattina con la nebbia sui filari. Non ricordavo che il silenzio facesse questo rumore.

Elena P. Torino

La tavola lunga

★★★★★

A cena non esiste il menù: esiste quello che l'orto ha deciso. Mai mangiato così bene, mai parlato così tanto con degli sconosciuti.

Marco e Giulia Verona

Torneremo d'inverno

★★★★★

Ci hanno salutato con una cassetta di verdura e la ricetta della giardiniera. Il navigatore diceva casa, tutto il resto diceva restate.

Anna B. Bologna

La giornata

L'arrivo

Si parcheggia sotto il noce e si molla tutto lì. Un bicchiere di benvenuto, il giro del podere, le chiavi della camera: ognuna porta il nome di un albero.

Il risveglio

Colazione dalle sette alle dieci: torte della casa, uova del pollaio, caffè nella moka grande. Chi vuole passa dal frutteto e raccoglie la frutta del giorno.

La tavola

Si mangia tutti insieme sotto il pergolato, quello che la stagione porta. Il vino è dei vicini, il pane è nostro e gli avanzi non esistono.

La sera

Falò in aia, stelle contate a voce alta, i grilli come sottofondo. Le luci del casale si spengono presto: qui il buio è ancora buio.

E poi

si resta

un altro giorno