1986
L’arrivo in collina
La famiglia Agostoni-Manaresi lascia Bologna e si trasferisce sulla collina “Bella Vista” di Zola Predosa.
Colli Bolognesi — Zola Predosa
Manaresi
agricoltura e vini
Podere Bella Vista
44°29′ N — 11°13′ E
Vini biologici dei Colli Bolognesi — dal 2009
agricoltura e vini
Vino, arte e paesaggio sulla collina di Zola Predosa.
A venti minuti dal centro di Bologna.
— Il nostro modo
Ci mettiamo la faccia e le mani. Toccare la terra, sentire la vigna. Ogni pianta da interpretare, decisioni da prendere, ogni momento. Questo è agricoltura.
Donatella & Fabio — Podere Bella Vista
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ettari di podere
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ettari di vigneto
0°
di esposizione sulla collina
1900
prima vendemmia in cantina
01
Una famiglia, una collina, un progetto che continua dal 1986.
La vendemmia in cassetta sulla collina. L’azienda è condotta da Donatella Agostoni, architetto, con Fabio Bottonelli, giornalista e agronomo.
1986
La famiglia Agostoni-Manaresi lascia Bologna e si trasferisce sulla collina “Bella Vista” di Zola Predosa.
1988
Tra il 1988 e il 1992 vengono impiantati i primi filari e il podere viene risistemato: alberi autoctoni, frutteto, oliveto.
2006
Maria Teresa Manaresi con i figli Donatella e Daniele acquisisce il 100% della proprietà e rilancia il progetto agricolo.
2009
Vengono ultimate la casa colonica e la cantina sottostante, attrezzata con impianti enologici di ultima generazione. È l’anno della prima vendemmia vinificata in azienda.
2010
In primavera escono i primi vini imbottigliati con il nome Manaresi.
Oggi
Certificazione biologica, l’acquisizione di Villa Virginia, sei nuovi ettari impiantati tra il 2023 e il 2025, boschi e siepi recuperati.
02
Bologna, con le Due Torri,
San Petronio e San Luca.
I Colli Bolognesi. La Pianura Padana.
Fino alle Alpi.
a.
Di medio impasto, tendenzialmente argilloso, con marne e arenarie plioceniche dell’Appennino. Vene calcaree e ciottolose conferiscono complessità ed eleganza ai vini.
b.
Tredici ettari fra 110 e 200 metri, disposti radialmente su 270 gradi. Pignoletto, Sauvignon, Chardonnay, Barbera, Merlot, Cabernet e Syrah, coltivati in biologico, al 100% DOC e DOCG Colli Bolognesi.
c.
Prati permanenti, siepi spontanee, quasi cinque ettari di fasce boscate e il parco storico di Villa Virginia, con piante secolari curate anno dopo anno.
03
Biologici, DOC e DOCG, integralmente prodotti e imbottigliati all’origine da uve proprie.
Scorri per esplorare —
01
Pignoletto Frizzante — Colli Bolognesi DOC
Vendemmia precoce e raccolta manuale in cassetta. Leggero, fresco, conviviale.
02
Pignoletto Superiore Classico DOCG
Un cru nel cru: l’uva del vigneto più elevato, sotto la storica villa.
03
Top 50 — Guida AISBianco — Sauvignon, Chardonnay, Grechetto gentile
Le parcelle più vocate, a 270 gradi sulla collina Bella Vista.
04
NovitàBianco — l’ultimo nato
Presentato nell’estate 2026, pensato per le serate sulla terrazza.
05
Rosé di Barbera
Breve macerazione. Sapido e potente, suadente ed elegante.
06
Rosso
Si chiama Red. Red come rosso. Semplicemente così.
07
Barbera
Da un vigneto esposto a nord-est, dominante la pianura.
08
Top 50 — Guida AISRosso Bologna DOC — Cabernet Sauvignon
Dal vigneto più elevato dell’azienda, con vista scenografica.
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Merlot 100%
Terreno argilloso ben drenato, con presenza di ciottoli. Un ambiente assai vocato.
Degustali
in cantina
04
Ottocento metri quadri al centro del podere, in parte interrati sotto la casa colonica.
La cantina, certificata biologica, è parzialmente interrata per limitare l’impatto visivo e garantire un ambiente ottimale per mosti e vini. Legno e acciaio convivono: le botti per l’affinamento dei rossi accanto alle tecnologie di ultima generazione.
I tini d’acciaio della vinificazione: temperatura controllata e interventi ridotti al minimo, per portare in bottiglia l’uva così com’è.
Dalla cantina vedi la vigna. Viene tutto da lì.
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La cantina è dedicata a Paolo Manaresi (1908–1991), pittore e incisore, scelto da Giorgio Morandi come suo successore all’Accademia di Belle Arti di Bologna.
Donatella, nipote dell’artista, ha voluto che questo luogo fosse anche la sede dell’Associazione Artistica Paolo Manaresi: mostre, incontri e serate in “contaminazione” fra arte, cultura, vino e paesaggio.
Scopri l’artista
06
Un luogo dove stare bene, incontrarsi, degustare e vedere come nasce il vino.
i.
Visita con degustazione, anche in inglese, solo su prenotazione a pagamento. Percorsi fra vigna, cantina e terrazza panoramica. Ampio parcheggio e facile accessibilità.
ii.
Tutti i giorni, dalle 10:00 alle 19:00. Suonare il campanello Manaresi in abitazione-ufficio. Ampio parcheggio.
iii.
Calici di Stelle, concerti al tramonto, serate d’arte: la bella stagione si vive sulla terrazza infinity e nel parco vista San Luca.
iv.
Spazi verdi e panoramici, la sala degustazione e la cantina storica: quotazioni e modalità da concordare insieme.
Ospitalità — Bologna centro
Un monolocale mansardato di 40 mq con terrazza abitabile nel quartiere Santo Stefano, la zona più prestigiosa del centro storico. Arredi di design made in Italy, tutti i comfort, a venti minuti dalla cantina.
Soggiorno minimo 2 notti — quotazioni via email.
Richiedi disponibilità07
Notizie, eventi e novità dalla collina. (Articoli di esempio, da sostituire.)
Degustazione nel parco e sulla terrazza con il live della band bolognese, per festeggiare il nuovo White.
Terrazza infinity, sfoglia fresca dal food truck e tutti i vini in degustazione sotto le stelle di San Lorenzo.
Un bianco pensato per l’estate e per le serate in terrazza, presentato con una serata dedicata.
Doppio riconoscimento dalla Guida AIS Emilia-Romagna per i nostri due vini di punta.