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fermoposta rispondi

agriturismo — bassa pianura bresciana

FERMOPOSTA

posta dal podere

podere di pianura

Cara ospite, caro ospite —

questa non è una homepage.

È una lettera. L’abbiamo scritta

per invitarti a stare fermo un po’.

gira il foglio

capitolo — la terra

Il podere sta dove la pianura

si distrae: tra Orzinuovi e l’ansa

dell’Oglio, dopo il doppio filare.

D’ottobre arriva prima la nebbia

del postino. Di marzo, le rondini

tornano sotto il portico: covano

sopra la porta, e noi non spazziamo.

foto — orizzontale

I filari di gelsi e il fosso, con la prima nebbia bassa di ottobre. Luce fredda, controluce leggero.

i campi dietro casa

foto — verticale

Le rondini sotto il portico, in controluce, coi nidi sopra la porta verde.

le padrone di casa

qui l’orizzonte è una riga sola

capitolo — la casa

È una cascina a corte di fine

Ottocento: mattoni, coppi, e un

silenzio che di città non si trova.

Le camere portano un nome,

non un numero. Come le persone.

foto — panoramica

La corte all’alba, luce radente sui coppi, le sedie ancora accatastate dalla sera prima.

la corte, prima di tutti

foto — camera

Camera del Gelso: il letto in ferro battuto e la finestra sul filare.

camera del Gelso

foto — dettaglio

Camera delle Rondini: il soffitto a travi e la coperta di lana grezza.

camera delle Rondini

foto — camera

Camera del Forno: la nicchia del vecchio forno del pane, oggi libreria.

camera del Forno

l’acqua calda c’è, il wi‑fi anche — ma non lo diciamo forte

capitolo — la tavola

Qui si mangia quel che il podere

detta: l’orto decide il menù,

noi facciamo solo da postini.

il menù del giorno — si legge scorrendo

La colazione

appena il forno è caldo

  • pane di grano tenero, cotto in corte
  • marmellata di gelsi neri e di prugne
  • burro del caseificio dei vicini
  • uova del pollaio, come le vuoi tu

Il pranzo della domenica

quando suona la campana bassa

  • casoncelli fatti al mattino, burro e salvia
  • arrosto lento con le verdure dell’orto
  • formaggi della bassa, miele del filare
  • la torta che decide Assunta

La cena del contadino

al lume della corte

  • minestra dell’orto, pane di ieri
  • salumi affettati al momento
  • verdure in agrodolce dei vasi d’estate
  • vino sfuso della cascina accanto

video — dall’alto, muto, in loop

Mani infarinate che chiudono i casoncelli sul tagliere, una decina di secondi che si ripetono.

le mani di Assunta

foto — orizzontale, sera

La tavolata lunga sotto il portico, lampadine accese, piatti già passati di mano.

la sera che finisce tardi

capitolo — l’album

Questo è l’album delle foto

che ancora non abbiamo scattato.

Le teniamo da parte per te.

foto

L’orto di prima mattina, i pomodori legati con lo spago.

l’orto che comanda

foto — verticale

Il cane della corte addormentato sul gradino più caldo.

il portinaio

foto — orizzontale

Due biciclette appoggiate al muro, cestini pieni per la strada dell’argine.

la gita all’argine

foto

L’Oglio d’estate visto dal ponte piccolo, l’acqua verde ferma.

il fiume dietro casa

foto — quadrata

La colazione servita: vassoio, tovaglia a righe, vapore vero dalla tazza.

il vassoio del buongiorno

video — breve

La stufa accesa in ottobre, fiamma e mani che si scaldano. Suono ambientale.

l’inverno che conviene

capitolo — il congedo

La lettera finisce qui, il podere no.

Ti aspettiamo da primavera

a fine vendemmia: rispondi,

e teniamo il posto a tavola.

dove

Bassa pianura bresciana, tra Orzinuovi e l’ansa dell’Oglio. L’ultimo tratto è strada bianca: rallenta, è fatta apposta.

quando

Dalla potatura dei gelsi all’ultima vendemmia. D’inverno la corte riposa, e noi scriviamo lettere.

come

Scrivici due righe: chi sei, quanti siete, cosa non mangi. Il resto lo mettiamo in busta noi.

Rispondi alla lettera

posta@fermoposta.it — si risponde entro tre giorni

P.S. — se rispondi entro venerdì, la marmellata nuova la apriamo per te.

Assunta e Primo, i tuoi ospiti